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Valanga M5S: le donne grilline battono il partito dell'uomo solo

Virginia Raggi, nuovo sindaco di Roma

Durante la notte dai seggi della periferia di Roma si fa sempre più reale la vittoria di Virginia Raggi grazie ad una valanga di voti che travolge le mura di un Pd ormai reso inerme da una infinità di scandali, persone indagate e azioni volte al benessere di una stretta cerchia di italiani. Un Movimento nato sul web, dal blog di un comico, diventa il punto di riferimento per tutto il resto degli italiani stanchi di dover fare i salti mortali per arrivare a fine mese, mentre chi governa e dovrebbe garantire i loro diritti, ingrassa sempre di più le proprie tasche e quelle degli amici, degli imprenditori e anche della criminalità organizzata romana.

Cambiamento ovunque

Nelle borgate e nelle periferie estreme, dove lo Stato è assente da molti anni, i cittadini ormai stremati dal degrado gridano con il loro voto la loro voglia di cambiamento. La stessa cosa che accade a Torino, dove il lungo governo di centrosinistra vede la sua fine in Chiara Appendino, del Movimento 5 Stelle. Queste due vittorie, insieme a molte altre, hanno il sapore di rivoluzione. La capitale italiana sarà amministrata da un forza non politica, che non si è mai dichiarata un partito e che ha visto le prime luci di vita solo pochi anni fa.

Ovviamente, adesso, i grillini hanno tutti gli occhi del mondo che li guardano e alcuni di loro aspettano solo il primo passo falso per iniziare la solita macchina del fango, è quindi necessario agire bene evitando sbagli grossolani, così da dimostrare una volta per tutte che la politica buona si può fare anche in altri modi. Mentre per il Pd di Matteo Renzi e il suo 'renzismo', fatto di proclami e slogan, di solite promesse mai mantenute, al grido di 'rottamiano tutto' e poi non cambia mai niente, è stata una dura e sonora sconfitta. 

Il popolo di Roma, insieme a quello di Torino, hanno inflitto una lezione che l'attuale classe dirigente non dimenticherà, arroccata tra i suoi privilegi a non finire, ancorata con le unghie e con i denti alla propria poltrona da 12mila euro al mese, parlando di Olimpiadi, legge elettorale e riforma della costituzione, mentre i comuni cittadini fanno lo slalom tra le buche, aspettano un'eternità i mezzi pubblici, invocando servizi e un welfare che non esistono più.

Da Roma, quindi, parte una sfida importante al partito della Nazione, su una strada diametralmente opposta. L'uomo solo al comando di Palazzo Chigi, non eletto da nessuno, che vuole imporre a colpi di fiducia in Parlamento, la sua idea di Paese molto in linea con i poteri forti, dovrà confrontarsi con una giovane donna che non risponde ai burocrati di Bruxelles, bensì al popolo, lo stesso che l'ha elevata a guida di Roma dopo le macerie lasciate da mafia capitale e della dubbia vicenda delle dimissioni di Ignazio Marino.

 

 

Chi Sono
Danilo Castrechini
Author: Danilo CastrechiniWebsite: http://caidoo.altervista.org
Nato a Roma, laureato in Ingegneria Informatica, ideatore del brand Portale Caidoo. Ho da sempre due passioni: la scrittura e l'AS Roma. Nel 2014 ho pubblicato il mio primo libro "Vaniglia". Scrivo principalmente di cose che mi interessano e appassionano, cercando di dare un punto di vista diverso dalla solita informazione.

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